L’AI che impara senza dimenticare cambierà l’uso quotidiano
Per chi lavora ogni giorno con ChatGPT e Gemini, il 2026 potrebbe segnare una svolta concreta. Gli assistenti basati su intelligenza artificiale sono sempre più potenti.Ma hanno un limite chiaro: non imparano davvero dall’esperienza. Ogni nuova versione di ChatGPT o Gemini riparte quasi da zero.Serve un enorme lavoro di riaddestramento.Costa tempo, energia e risorse. Ora la ricerca sta puntando su una soluzione diversa.Si chiama apprendimento continuo. L’idea è semplice.Far sì che i modelli imparino nel tempo, senza dimenticare ciò che hanno già appreso. Per chi usa l’AI ogni giorno, questo può cambiare molto.Oggi uno strumento può migliorare solo con gli…