Molti giocatori di Quantum Void restano bloccati dopo la prima nave a causa della mappa stellare. Il segreto per progredire risiede in un passaggio specifico che coinvolge il Pianeta C e la gru.

Il passaggio mancante per raggiungere il Pianeta C
La mappa stellare di Quantum Void risulta spesso confusionaria per i nuovi piloti. Non puoi puntare direttamente alla seconda nave senza aver prima completato un recupero fondamentale.
Devi dirigerti verso l’orbita del Pianeta C per attivare la sequenza corretta. Molti utenti tentano salti casuali nel vuoto sprecando solo risorse preziose.
Il problema non è un bug, ma una meccanica di gioco poco spiegata. Senza l’oggetto recuperabile tramite gru, il salto a lungo raggio resta disattivato.
Ecco i passaggi necessari per sbloccare la rotta:
- Individua il Pianeta C nella mappa, ignorando momentaneamente la destinazione finale.
- Avvicinati ai detriti orbitali segnalati dal radar di prossimità.
- Utilizza la gru magnetica per agganciare il modulo di navigazione necessario.
- Installa il modulo per aggiornare le coordinate della mappa stellare.
Come dominare la mappa stellare ed evitare il soft-lock
La bussola di navigazione può trarre in inganno se non calibrata dopo il primo recupero. Molti streamer esperti, come Wolf in VR, superano questo punto seguendo un ordine preciso.
Non tentare di forzare il salto manuale verso la seconda nave se l’icona è grigia. Il gioco richiede la convalida del carico prelevato dal Pianeta C per procedere.
Una volta ottenuto il modulo, la mappa stellare mostrerà una nuova linea di puntamento verde. Segui esclusivamente quella traiettoria per evitare di finire fuori rotta nel vuoto quantistico.
Controlla sempre il livello di energia della gru prima di iniziare la manovra. Se l’energia è bassa, non riuscirai a prelevare il componente e resterai bloccato.
Se la mappa continua a sembrare caotica, resetta il filtro visuale nelle impostazioni del cockpit. Questo pulisce i detriti visivi e mostra solo i punti di interesse reali.