Quando la realtà virtuale entra in sessuologia: benefici clinici
La realtà virtuale sta trovando applicazione anche in ambito sessuologico, con potenziali benefici clinici per il trattamento delle disfunzioni sessuali. Secondo stime consolidate, fino al 40–45% degli adulti sperimenta un disturbo sessuale nel corso della vita, ma l’accesso alle cure resta limitato. L’adozione di strumenti digitali immersivi potrebbe contribuire a ridurre alcune delle barriere che ostacolano il ricorso ai trattamenti. La diffusione delle disfunzioni sessuali Le disfunzioni sessuali rappresentano una condizione diffusa nella popolazione adulta, con un impatto significativo sul benessere individuale e relazionale. Disturbi come calo del desiderio, difficoltà di eccitazione o problemi legati all’orgasmo interessano uomini e donne…