Target: l’assistente IA sbaglia, ma a pagare il prezzo sono i clienti
Target scarica sugli utenti il peso economico degli errori commessi dalla propria intelligenza artificiale. L'azienda ha confermato che i clienti devono rimediare ai fallimenti tecnici del chatbot durante gli acquisti. Il bug dell'IA ricade sul portafoglio dei consumatori L'assistente virtuale di Target prometteva sconti e assistenza fluida durante lo shopping online. Invece, il sistema ha generato errori di prezzo e confusione negli ordini. L'azienda non intende rimborsare automaticamente chi è stato penalizzato dai glitch tecnologici. La responsabilità del controllo finale viene trasferita interamente all'acquirente umano. Errori di checkout: prezzi diversi tra carrello e pagamento finale. Promozioni fantasma: sconti applicati dall'IA…