Configurare un nuovo PC con Windows 11 può rivelarsi più complesso del previsto. Dopo l’installazione iniziale, molti utenti segnalano la presenza di applicazioni preinstallate, suggerimenti promozionali e contenuti sponsorizzati che incidono su prestazioni e usabilità. Una procedura gratuita consente ora di eliminare gran parte di questi elementi senza ricorrere a software a pagamento.

Secondo quanto riportato da PCWorld, esistono strumenti e impostazioni integrate che permettono di alleggerire il sistema operativo, riducendo il cosiddetto “bloatware” e le notifiche pubblicitarie incluse nella configurazione standard di Windows 11.
Applicazioni preinstallate e contenuti promozionali
Con una nuova installazione di Windows 11, gli utenti si trovano spesso davanti a una serie di applicazioni già presenti nel sistema, alcune delle quali considerate non essenziali. A queste si aggiungono suggerimenti nel menu Start, notifiche promozionali e raccomandazioni di servizi Microsoft.
- Microsoft integra il test di velocità della rete nella barra delle applicazioni di Windows 11
- Aggiornamento Windows 11 2026: problemi per le piccole aziende
- Windows 11 e Copilot: la nuova funzione che guarda le tue app accende l’allarme privacy
Questi elementi, seppur ufficiali, vengono percepiti da parte della comunità come superflui. Nei forum specializzati, diversi utenti riferiscono di aver valutato alternative come Linux proprio per evitare un ambiente ritenuto troppo carico di componenti accessorie.
Il metodo gratuito per alleggerire il sistema
La procedura indicata dalla fonte si basa su strumenti gratuiti e su modifiche alle impostazioni di sistema. È possibile disinstallare manualmente molte applicazioni predefinite attraverso il pannello “App e funzionalità”, disattivare suggerimenti personalizzati e bloccare notifiche non necessarie.
In aggiunta, alcune utility gratuite consentono di automatizzare la rimozione di componenti opzionali e di disabilitare funzioni considerate invasive, senza intervenire su file di sistema critici. L’operazione non richiede competenze avanzate, ma è consigliato creare un punto di ripristino prima di apportare modifiche significative.
Impatto su prestazioni e privacy
La rimozione del bloatware può contribuire a liberare spazio su disco e a ridurre il numero di processi attivi in background. In alcuni casi, questo si traduce in un avvio più rapido del sistema e in una gestione più efficiente delle risorse hardware, soprattutto sui dispositivi con specifiche di fascia media o bassa.
Dal punto di vista della privacy, la disattivazione di suggerimenti e annunci personalizzati limita la raccolta di dati legati alle preferenze d’uso. Windows 11 integra diverse opzioni per gestire autorizzazioni e condivisione delle informazioni, accessibili dal menu Impostazioni nella sezione dedicata alla privacy.
Un tema ricorrente nel dibattito su Windows
La presenza di software preinstallato e contenuti promozionali rappresenta da anni uno dei punti critici sollevati dagli utenti dei sistemi Microsoft. Con Windows 11, il dibattito si è riacceso, complice un’interfaccia rinnovata e un maggiore focus sui servizi integrati.
L’esistenza di metodi gratuiti per ridurre questi elementi risponde a una richiesta diffusa di maggiore controllo sull’esperienza d’uso. La possibilità di personalizzare in modo più essenziale il sistema operativo si conferma un aspetto centrale per una parte significativa della comunità tecnologica.