Ubisoft taglia 200 posti a Parigi con una procedura di licenziamento volontario
Ubisoft ha avviato una procedura di licenziamento volontario per ridurre di circa 200 unità l’organico della sede centrale di Parigi. Il provvedimento si inserisce in un piano di ristrutturazione interna che riguarda direttamente la supervisione delle nuove Creative Houses, cuore strategico dello sviluppo creativo dell’azienda.
La misura è stata annunciata ufficialmente nei giorni scorsi e interessa principalmente i team corporate e quelli impegnati nelle funzioni centrali di supporto. L’obiettivo dichiarato è quello di snellire l’organizzazione, mantenendo al contempo la competitività in un mercato videoludico sempre più dinamico.

Coinvolta la sede centrale del gruppo
I tagli previsti coinvolgono esclusivamente la sede parigina, che rappresenta l’hub decisionale del gruppo. Non sono interessati dagli esuberi gli studi di sviluppo né le sedi operative internazionali. Ubisoft ha sottolineato che la procedura è completamente volontaria e che saranno offerte condizioni favorevoli a chi sceglierà di aderire.
Ristrutturazione legata alle Creative Houses
La riorganizzazione interna avviene nel contesto della nuova struttura delle Creative Houses, lanciata da Ubisoft per rafforzare la qualità e la coerenza dei suoi franchise. La sede centrale continuerà a svolgere un ruolo strategico nella supervisione di questa iniziativa, ma con un assetto più snello.
Impatto contenuto sulla produzione
Secondo quanto riportato dalla società, la riduzione del personale non avrà un impatto diretto sui progetti in corso o sui tempi di sviluppo dei titoli attualmente in produzione. Le risorse operative dedicate ai team creativi rimarranno invariate, garantendo la continuità dei processi produttivi.
Secondo intervento dopo il 2023
Questo rappresenta il secondo intervento di riduzione del personale dopo quello avviato nel 2023, che ha portato all’eliminazione di circa 1.700 posizioni a livello globale. Ubisoft continua a ricalibrare le proprie risorse in risposta alle sfide del settore, puntando a una struttura più agile e sostenibile.