Dopo un debutto promettente, Nintendo Switch 2 sta mostrando segnali di rallentamento nelle vendite rispetto al modello originale, soprattutto nel periodo natalizio. Un dato che non riguarda solo Nintendo, ma che ha conseguenze dirette per rivenditori, e-commerce e catene di elettronica.
Il problema non è solo la domanda. Sullo sfondo c’è un fattore molto più tecnico — ma decisivo —: l’aumento dei prezzi della RAM, che sta comprimendo i margini di profitto dell’intera filiera.

Perché le vendite rallentano più del previsto
Il primo Switch aveva beneficiato di un mix quasi perfetto: prezzo competitivo, forte effetto novità e scarsità iniziale che spingeva gli acquisti d’impulso.
Switch 2, invece, arriva in un mercato molto diverso:
- Consumatori più cauti sulla spesa tech
- Maggiore concorrenza (console portatili, PC handheld, cloud gaming)
- Prezzi medi più alti per l’hardware
Il risultato? Ottime vendite al lancio, ma meno slancio nel medio periodo, soprattutto durante il picco natalizio.
Il nodo cruciale: i costi della RAM
L’aumento dei prezzi delle memorie DRAM non colpisce solo Nintendo:
- Riduce il margine per produttori
- Limita gli sconti possibili per i retailer
- Rende più rischiose le strategie basate su grandi volumi
In pratica, anche se Switch 2 vende, guadagnare su ogni unità è più difficile. E questo si riflette a cascata su tutta la catena commerciale.
Cosa significa per negozi ed e-commerce
Per chi vende tecnologia, questa situazione cambia le regole del gioco:
1. Meno spazio per promozioni aggressive
Se i margini sono stretti, gli sconti diventano più rari o più leggeri.
2. Rischio overstock
Fare ordini troppo ottimistici oggi può tradursi in scorte ferme domani.
3. Più valore ai bundle
Accessori, giochi e servizi diventano fondamentali per aumentare lo scontrino medio senza abbassare il prezzo della console.
4. Importanza della comunicazione
Non basta dire “nuova console”: serve spiegare perché conviene davvero passare a Switch 2 ora, non tra un anno.
La strategia che può fare la differenza
In questo contesto, i retailer più agili stanno già cambiando approccio:
- Meno focus sulla quantità, più sulla marginalità per pezzo
- Più contenuti editoriali e video demo per educare il cliente
- Offerte mirate su accessori premium invece che sulla console nuda
Switch 2 non è un flop, ma non è nemmeno il fenomeno automatico che molti si aspettavano. E per chi vende tecnologia, la differenza tra un anno mediocre e uno profittevole passerà tutta dalla capacità di adattarsi velocemente a questo nuovo equilibrio di mercato.