La normativa parcheggi auto elettriche 2023 in Italia stabilisce che gli stalli con colonnina sono riservati esclusivamente ai veicoli in fase di ricarica. È consentita la sosta gratuita per un’ora dopo il termine della ricarica, tranne nella fascia 23:00-07:00 dove non ci sono limiti temporali.

Cos’è la normativa parcheggi auto elettriche
Si tratta dell’insieme di regole derivanti dal Codice della Strada (Art. 158) e dal DL Semplificazioni che disciplina l’uso degli stalli di ricarica e le agevolazioni per i veicoli a zero emissioni nei centri urbani.
Sosta negli stalli di ricarica
Gli spazi delimitati da strisce gialle o blu con segnaletica di ricarica sono riservati ai veicoli elettrici e ibridi plug-in. La sosta è permessa solo se il veicolo è connesso all’infrastruttura. Al termine della ricarica, il conducente deve liberare lo stallo entro 60 minuti, pena l’applicazione di sanzioni amministrative. Tale limite è rimosso durante le ore notturne (dalle 23:00 alle 07:00).
Agevolazioni strisce blu e ZTL
Nel 2023, l’accesso alle Zone a Traffico Limitato (ZTL) e la gratuità dei parcheggi sulle strisce blu dipendono dalle delibere comunali. Città come Roma e Milano offrono l’accesso gratuito previa registrazione della targa nei rispettivi portali della mobilità. Tuttavia, molti comuni stanno introducendo pass a pagamento o limitazioni basate sulla residenza per compensare i mancati introiti dei ticket di sosta.
Regole per il parcheggio in condominio
Secondo l’Art. 1122-bis del Codice Civile, ogni condomino ha il diritto di installare una stazione di ricarica nel proprio box o posto auto privato. Non è necessaria l’autorizzazione dell’assemblea, a patto che non vengano compromessi il decoro architettonico o la sicurezza dell’edificio. Per le aree comuni, l’installazione richiede una delibera con maggioranza semplificata (1/3 dei millesimi).
Sanzioni previste
L’occupazione abusiva di un parcheggio riservato alla ricarica da parte di un veicolo termico o di un’auto elettrica non in carica comporta una multa. Le sanzioni variano da 41 a 168 euro per i ciclomotori e da 87 a 345 euro per le autovetture. La polizia municipale può disporre la rimozione forzata del veicolo.
Obblighi per i nuovi edifici
La normativa impone che tutti gli edifici residenziali di nuova costruzione con più di 10 unità abitative predispongano l’allaccio elettrico per almeno il 20% dei posti auto. Per gli edifici non residenziali con oltre 20 posti auto, scatta l’obbligo di installare almeno un punto di ricarica attivo entro scadenze programmate.