Windows 11 sta vivendo uno dei periodi più complessi della sua storia recente. Tra intelligenza artificiale sempre più invasiva, aggiornamenti frammentati e pressioni normative europee, il 2025 ha messo in evidenza una trasformazione profonda del sistema operativo Microsoft.

Windows 11 diventa l’unico pilastro dopo Windows 10
Con la fine del supporto a Windows 10, Microsoft ha chiarito definitivamente la propria strategia: Windows 11 è l’unica base per il futuro del sistema operativo. Nel 2025 questa scelta si è tradotta in un cambio di approccio agli aggiornamenti.
Le versioni 24H2 e 25H2 non rappresentano più “salti” generazionali netti, ma tappe di un flusso continuo di patch e funzionalità. In particolare:
- Cosa Succede se Non Attivo Windows 11: Tutte le Conseguenze da Conoscere
- Ottimizzare lo Spazio: Quali File Eliminare per Installare Windows 11
- Java, Desktop Telematico e Windows 11: Una Guida per Superare l’Ostacolo dell’Installazione
- Windows 11 24H2 ha introdotto modifiche strutturali pensate per l’intelligenza artificiale e per i PC Copilot+
- Windows 11 25H2 si è rivelato un aggiornamento di consolidamento, focalizzato su stabilità e rifiniture, installabile come una normale patch
Il concetto di “nuova versione” di Windows sta scomparendo, sostituito da un modello di aggiornamento permanente.
Copilot, Recall e il Windows “agentico”
Il tema dominante del 2025 è stato senza dubbio l’intelligenza artificiale integrata in Windows 11. Con Copilot, Microsoft sta trasformando il sistema operativo in una piattaforma capace di osservare, interpretare e interagire con l’utente.
Funzionalità come Recall, inizialmente rimandate per problemi di sicurezza e privacy, sono arrivate solo sui PC Copilot+, alimentando le critiche su:
- priorità sbilanciate verso l’AI
- dipendenza sempre maggiore dall’hardware
- timori legati alla protezione dei dati
Windows 11 non è più solo un sistema operativo, ma un ambiente ibrido tra cloud, AI locale e servizi connessi.

Hardware, ARM e un Windows a due velocità
Nel 2025 è emersa chiaramente una realtà: non tutti i PC offrono la stessa esperienza Windows 11. I PC Copilot+, dotati di NPU dedicate (minimo 40 TOPS), sbloccano funzionalità AI avanzate non disponibili altrove.
L’espansione di Windows su ARM, con chip Snapdragon, ha migliorato compatibilità e prestazioni grazie all’evoluzione del sistema di emulazione Prism. Tuttavia:
- il supporto software resta disomogeneo
- il gaming e le app professionali mostrano ancora limiti evidenti
👉 Windows 11 è sempre più legato alle capacità hardware, un cambio di filosofia rispetto al passato.
Gaming, ottimizzazioni e l’ombra di Linux
Microsoft continua a puntare sul gaming su Windows 11, soprattutto su laptop e dispositivi portatili. Ma tra driver instabili, servizi in background e overlay dei produttori, l’esperienza resta irregolare.
Nel frattempo, Linux guadagna terreno nel gaming, complice anche la percezione di un Windows sempre più pesante e complesso. Microsoft promette miglioramenti su:
- gestione delle risorse
- efficienza energetica
- interfacce ottimizzate per controller
Ma i benefici reali variano molto da sistema a sistema.
Europa, DMA e un Windows diverso a seconda del Paese
Un elemento spesso sottovalutato è l’impatto del Digital Markets Act. Nel 2025, Windows 11 in Europa è cambiato in modo significativo:
- maggiore libertà nella scelta del browser predefinito
- integrazione meno forzata di Edge
- Windows Search aperto a provider terzi
- possibilità di disinstallare il Microsoft Store
L’esperienza Windows non è più identica in tutto il mondo, un fatto inedito nella storia del sistema operativo.
Bug, sicurezza e un anno complicato
Accanto all’innovazione, il 2025 ha mostrato il lato fragile di Windows 11. Bug ricorrenti, problemi con Esplora file, stampanti e aggiornamenti instabili hanno minato la fiducia di molti utenti.
Parallelamente, i Patch Tuesday hanno continuato a correggere vulnerabilità critiche, segno che la sicurezza resta una priorità, soprattutto in un sistema sempre più connesso e basato sull’AI.
Windows 12 non esiste… ma è già qui?
Microsoft non ha mai annunciato ufficialmente Windows 12, eppure molte caratteristiche tipiche di una nuova generazione sono già presenti:
- architettura orientata all’AI
- dipendenza dall’hardware avanzato
- aggiornamenti continui
- adattamento alle normative globali
Il cambiamento è già avvenuto, solo senza un nuovo numero sulla schermata di avvio.
Conclusione
Il 2025 ha segnato una svolta silenziosa ma decisiva: Windows 11 è entrato in una nuova fase della sua evoluzione. Non perfetta, non sempre stabile, ma profondamente diversa dal passato.
Per approfondire il tema, puoi consultare fonti autorevoli come: