I principali software antiplagio usati nelle università
Le università utilizzano software antiplagio per garantire l’integrità accademica. Questi strumenti analizzano testi scritti da studenti e ricercatori, confrontandoli con banche dati, articoli scientifici, siti web e pubblicazioni. I software più adottati sono:
- Turnitin
- Urkund (oggi Ouriginal)
- Compilatio
- PlagScan
- Unicheck
Ogni piattaforma ha caratteristiche uniche, ma tutte mirano a rilevare somiglianze sospette nei documenti.

Turnitin: Il più diffuso nelle università italiane e internazionali
Turnitin è lo strumento antiplagio più popolare a livello globale. Le università lo scelgono per la sua efficacia, affidabilità e l’ampio database di confronto. Turnitin confronta i testi con:
- Documenti presenti online
- Lavori già caricati da altri studenti
- Articoli accademici e pubblicazioni
Restituisce un “indice di similarità” che evidenzia le parti sospette. I docenti possono poi analizzare ogni caso con attenzione.
Urkund / Ouriginal: Intelligenza artificiale al servizio dell’etica accademica
Ouriginal, nato dalla fusione tra Urkund e PlagScan, è molto usato in Europa. Questo software integra AI e machine learning per una rilevazione intelligente del plagio. Le sue funzionalità includono:
- Analisi semantica e linguistica
- Rilevamento di parafrasi avanzate
- Interfaccia automatizzata per i docenti
Ouriginal è compatibile con le principali piattaforme e-learning, come Moodle e Google Classroom.
Compilatio.net: Scelta comune nelle università italiane
Compilatio è un software francese molto presente in Italia. È noto per la sua interfaccia semplice e le funzionalità pensate per docenti e studenti. Le università lo apprezzano per:
- Rapida elaborazione dei documenti
- Report dettagliati e chiari
- Formazione dedicata all’antiplagio
Compilatio propone anche versioni educative, ideali per sensibilizzare gli studenti.

PlagScan: Affidabilità tedesca per la verifica dei contenuti
PlagScan è un software tedesco che garantisce elevata precisione. È molto usato nei dipartimenti universitari di ricerca e scienze sociali. Le sue caratteristiche principali sono:
- Integrazione con sistemi di gestione documentale
- Analisi basata su standard accademici internazionali
- Sicurezza e privacy dei dati garantite
PlagScan viene scelto da molte università per le sue funzioni avanzate e la flessibilità.
Unicheck: Strumento cloud per ambienti educativi digitali
Unicheck è una piattaforma moderna, ottimizzata per ambienti di apprendimento virtuale. Utilizza algoritmi rapidi e precisi per confrontare i testi. Tra i suoi punti di forza:
- Compatibilità con LMS come Canvas, Moodle e Blackboard
- Analisi in tempo reale
- Supporto multilingua
Unicheck è ideale per corsi a distanza e università con forte presenza online.
Come funziona il controllo antiplagio nelle università
Il processo antiplagio universitario è semplice ma rigoroso:
- Lo studente carica il proprio elaborato (tesi, tesina, relazione o articolo).
- Il software analizza il testo e produce un report di similarità.
- Il docente esamina il report per individuare eventuali plagi.
- In caso di sospetto, l’università avvia un procedimento disciplinare.
Ogni ateneo definisce una soglia di tolleranza diversa, spesso tra il 15% e il 25%.
Perché le università usano i software antiplagio
L’obiettivo principale è tutelare l’integrità accademica. I software aiutano a:
- Prevenire il copia-incolla non autorizzato
- Valutare l’originalità degli elaborati
- Educare gli studenti alla corretta citazione delle fonti
Questi strumenti sono anche fondamentali per combattere il ghostwriting e il plagio involontario.
Conclusione: L’antiplagio come strumento di trasparenza e qualità
I software antiplagio sono ormai parte integrante del sistema universitario. Contribuiscono a mantenere alto il livello di qualità degli studi e garantiscono pari opportunità per tutti. Ogni studente dovrebbe conoscerli, imparando a produrre contenuti originali e ben documentati.