Raspberry Pi OS introduce una nuova funzionalità che semplifica la gestione dei dispositivi headless: la modalità USB gadget. L’aggiornamento consente ora di accedere al sistema tramite SSH direttamente via connessione USB, eliminando la dipendenza da reti locali spesso inaffidabili o inaccessibili.

Connessione semplificata per dispositivi in mobilità
Gli utenti di Raspberry Pi che operano in ambienti con reti limitate o poco affidabili—come hotel, conferenze o aree pubbliche—spesso incontrano difficoltà nel collegarsi al dispositivo. L’introduzione della modalità gadget USB nel sistema operativo permette una connessione diretta tramite cavo USB, superando ostacoli come i captive portal o la mancanza di porte Ethernet disponibili.
Accesso SSH senza rete Wi-Fi o Ethernet
La nuova funzionalità trasforma il Raspberry Pi in un dispositivo USB client, che una volta connesso a un computer host viene riconosciuto come una porta seriale o di rete. Questo consente l’accesso SSH senza configurazioni complicate o la necessità di conoscere l’indirizzo IP del dispositivo.
Funzionalità disponibile nei modelli compatibili
Non tutti i modelli di Raspberry Pi supportano la modalità USB gadget. La funzionalità è disponibile nei modelli dotati di porte USB-C con capacità OTG (On-The-Go), come il Raspberry Pi Zero 2 W e il Raspberry Pi 4, quando configurati correttamente.
Documentazione ufficiale e supporto comunitario
Raspberry Pi ha pubblicato una guida dettagliata e aggiornato la documentazione ufficiale per spiegare come abilitare e utilizzare la modalità gadget. La comunità open-source ha accolto con favore l’iniziativa, che rappresenta un passo in avanti nella praticità d’uso dei dispositivi embedded.