Il nuovo design “Liquid Glass” aveva sacrificato la barra delle schede compatta, scatenando le proteste degli utenti. Nelle ultime ore è emerso che Apple sta preparando il grande ritorno: ecco cosa cambierà.
In queste ore, tra i corridoi virtuali di Cupertino, soffia un vento di nostalgia che farà felici migliaia di utenti. Con il debutto di macOS Tahoe e iPadOS 26, Apple ha introdotto una rivoluzione estetica senza precedenti, puntando tutto su un design fluido e trasparente. Tuttavia, nel processo di rinnovamento, una delle funzionalità più apprezzate di Safari era misteriosamente scomparsa: la barra delle schede compatta.

Dopo settimane di feedback accesi e discussioni sui forum specializzati, sembra che la casa della Mela sia pronta a fare un passo indietro, o meglio, a restituire agli utenti la libertà di scelta che chiedevano a gran voce.
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Il mistero della funzione scomparsa: cosa è successo davvero
Il lancio degli ultimi sistemi operativi Apple ha portato con sé il concetto di Liquid Glass, un’interfaccia che punta a far sembrare le finestre quasi sospese sullo schermo. In questo restyling profondo, Safari è stato il software più colpito: la barra degli indirizzi è diventata di default molto voluminosa, circondata da una serie di pulsanti che molti hanno definito “ingombranti”.
La barra delle schede compatta, che permetteva di fondere la riga degli indirizzi con le schede aperte in un unico sottile livello, era stata rimossa senza troppe spiegazioni. Questo ha costretto gli utenti a navigare con un layout più pesante, riducendo lo spazio verticale dedicato ai contenuti web. Un paradosso per chi acquista un iPad o un Mac proprio per massimizzare la produttività visiva.
Perché il ritorno della barra compatta è la notizia del giorno
Perché tanto clamore per un dettaglio estetico? La risposta risiede nell’ergonomia digitale. La barra compatta non è solo “bella”, è funzionale:
- Minimalismo: Riduce al minimo l’interfaccia del browser.
- Più spazio ai contenuti: Su iPad, specialmente nei modelli da 11 pollici, ogni millimetro guadagnato è fondamentale per leggere o scrivere.
- Velocità: Permette di avere tutto (ricerca e navigazione) su un’unica linea visiva.
Le segnalazioni degli utenti nelle ultime ore confermano che Apple ha recepito il messaggio: la personalizzazione del layout sta per essere ripristinata. Non si tratterebbe di un addio al design Liquid Glass, ma di una sua evoluzione più flessibile che permetterà di tornare allo stile “minimal” tanto caro ai professionisti.
Cosa cambia ora per chi usa Mac e iPad
Il ritorno di questa funzione segna un punto di svolta nel rapporto tra Apple e la sua community. Spesso accusata di essere troppo rigida nelle scelte di design, l’azienda sembra aver capito che l’utente moderno non vuole rinunciare all’efficienza in nome dell’estetica pura.
Nelle prossime build di aggiornamento per macOS Tahoe e iPadOS 26, gli utenti troveranno nuovamente l’opzione “Compatta” nelle preferenze di Safari. Questo permetterà di “sgonfiare” la parte superiore del browser, nascondendo i pulsanti meno utilizzati e compattando l’intera esperienza di navigazione. È una vittoria per chi usa il dispositivo per lavoro e ha bisogno di focus assoluto sulla pagina web.
Scenari futuri: verso un software più “ascoltato”
Questo dietrofront suggerisce che Apple stia monitorando molto da vicino l’adozione delle sue nuove interfacce. Il design Liquid Glass è solo all’inizio e probabilmente vedremo ulteriori aggiustamenti basati sull’utilizzo reale.
Resta da capire se questa “flessibilità” verrà applicata anche ad altre aree del sistema che sono state criticate per essere troppo orientate all’estetica e meno alla praticità. Per ora, chi ama il layout pulito di Safari può tirare un sospiro di sollievo: il minimalismo sta tornando.