Videogames non solo divertimento ma anche tanti benefici

Videogames: non solo divertimento ma anche tanti benefici

Tutti sanno quanto ormai il mondo videoludico sia popolare, specialmente ora che le console di gioco si sono aperte a nuove tecnologie come ad esempio la realtà virtuale. Contrariamente a quanto si è pensato per molto tempo, e cioè che il gioco sia solo una fonte di intrattenimento e un modo per trascorrere il tempo, studi recenti hanno dimostrato che i videogiochi hanno tanti vantaggi, tra cui lo sviluppo di abilità cognitive.

Di giochi che aiutano, stimolano, incrementano le proprie abilità ne esistono a migliaia e sono spesso anche molto diversi tra loro: ci sono ad esempio i giochi di strategia e di rompicapo, i giochi d’azione, in cui si ha a che fare con scene di guerra vissute in prima persona, i giochi di simulazione su piattaforme online come ad esempio quelli interattivi e inerenti al mondo del casinò.

Scopriamo quindi più nel dettaglio le potenzialità e i benefici dei videogiochi.

Migliorano la creatività

I videogiochi, qualunque essi siano, sviluppano la creatività. I giochi tattici, in particolare quelli ambientati in circostanze inerenti a scene militari, si sviluppano quasi sempre sotto forma di missioni da superare ed è fondamentale creare una strategia di gioco vincente. La creatività viene sviluppata e allenata e non è raro che essa venga poi applicata anche in campo lavorativo con successo.

Migliorano la lettura

Sono stati riscontrati importanti miglioramenti specialmente nella lettura nei soggetti affetti da dislessia. Durante uno studio infatti, è stato dimostrato che i dislessici hanno migliorato la loro comprensione della lettura a seguito di alcune sessioni di gioco. Il motivo, spiegano gli esperti, è che i giochi ambientati in situazioni in costante evoluzione stimolano i soggetti e li inducono a una maggiore attenzione.

Migliorano la memoria

Tutti i videogiochi stimolano la memoria, sin dall’inizio: vengono infatti spiegate le regole del gioco, lo scopo, le funzioni dei controller, insomma, tutte informazioni che vanno ricordate e assimilate per continuare a giocare. Durante le performance poi, non è raro imbattersi in situazioni dove è necessario ricordare codici, sequenze di tasti, e così via. Quello che si migliora quindi, è la memoria sia a breve che a lungo termine, specialmente quando ci si cimenta in giochi coinvolgenti come quelli con ambientazioni in 3D, sfruttando la realtà virtuale.

Aiutano a contrastare il dolore

È normale cercare di distrarsi per non pensare al dolore a seguito di un infortunio, magari concentrandosi su qualcos’altro. Ecco quindi che i videogames hanno un’azione praticamente “analgesica”, specialmente quelli che utilizzano la realtà virtuale, e in occasione della conferenza dell’American Pain Society nel 2010,  è stato dimostrato che riescono a ridurre stati d’ansia o il dolore causato da malattie croniche o post intervento.

Riducono lo stress

Tutti subiamo lo stress in vari modi e per varie ragioni. I videogames ci aiutano a ridurne al minimo i livelli in maniera del tutto naturale, poiché altro non fanno che indurci a pensare ad altro, a rilassarci e a dimenticarci del motivo del nostro stress.

Ecco quindi che i videogiochi diventano una risorsa davvero utile nella vita di tutti i giorni, se visti da un’altra prospettiva, diversa da quella presa in considerazione finora, aiutando anche a superare limiti e problemi reali e concreti.