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Finanziamenti a fondo perduto per progetti culturali in Lombardia

Finanziamenti

La Regione Lombardia, in collaborazione con il Sistema Camerale Lombardo e la Fondazione Cariplo, ha lanciato un nuovo bando per permettere alle imprese culturali e creative lombarde di poter ottenere un finanziamento a fondo perduto da 40 a 60 mila euro, finalizzato a favorire l’acquisto di progetti per l’innovazione dell’offerta e l’ampliamento del pubblico del comparto cultura.

Stando a quanto precisato dal bando per l’erogazione di finanziamenti a fondo perduto, possono partecipare all’iniziativa le istituzioni che hanno la proprietà o la gestione degli istituti e dei luoghi della cultura (come musei, ecomusei riconsociuti, biblioteche, archivi, aree, parchi archeologici e complessi monumentali), soggetti che siano stati da esse formalmente individuati per la valorizzazione (prima della pubblicazione del bando) e infine soggetti che operano nella promozione e nell’organizzazione di attività culturali, compreso lo spettacolo dal vivo.

Sempre secondo a quanto specificato nel bando della Regione Lombardia, i potenziali beneficiari dovranno dimostrare di possedere i seguenti requisiti: essere soggetti pubblici o privati no profit, avere sede legale e/o sede operativa in Lombardia, avere nelle finalità statutarie la valutazione dei beni culturali o la promozione e l’organizzazione delle attività culturali, non beneficiare d ialtri finanziamenti pubblici per le stesse spese previste nel bando, e non trovarsi in stato di liquidazione o scioglimento.

Si tenga infine conto che è possibile partecipare singolarmente o in rete (con minimo 3 partecipanti), e che verrà data precedenza ai progetti che coinvolgono imprese culturali e creative che siano costituite da meno di 3 anni, e che siano composte da giovani, e che altresì permettano una migliore fruizione da parte di diverse tipologie di pubblico (bambini, anziani, stranieri, disabili).

Ricordiamo che il limite massimo del finanziamento è fissato in 40 mila euro per i soggetti che partecipano singolarmente, e 60 mila euro per chi partecipa in rete.