Kitesurfing uno sport affascinante e spericolato

Kitesurfing, uno sport affascinante e spericolato

Se pensiamo al surf, naturalmente subito ci sovvengono in mente il mare ed onde altissime, mentre l’aquilone rimanda a paesaggi diversi ma soprattutto ad una dimensione più ludica.

E se invece vi dicessimo che esiste uno sport che li unisce entrambi?

Il kitesurfing è uno sport velico, nato nel 1999 come variante al surf, e consiste nel farsi trainare da un aquilone, che usa il vento come propulsore e che viene manovrato attraverso una barra, collegata al kite da sottili cavi lunghi tra i 22 e i 27 metri.

L’invenzione del kitesurfing è ufficialmente attribuita ai fratelli francesi Bruno e Dominique Legaignoux, che dopo una lunga ricerca cominciata nei primi anni ’80 in Francia e poi spostatasi alle Hawaii, è culmina nel 1997 con il brevetto del WInd Powered Inflatable Kite Aircraft (WI.P.I.K.A.).

Proprio come il nuoto, esistono diversi “stili”, ma i più famosi sono il Free style dove si effettuano evoluzioni, Wave dove si naviga surfando le onde, Long Distance dove si effettua una regata, Speed dove si cerca di superare il record del mondo di velocità, che è attualmente di circa 48 nodi.

Cosa lo rende molto diffuso ed amato? A sentire i suoi tantissimi estimatori, la facilità e rapidità con cui si può imparare a planare e, in seguito, a compiere salti ed evoluzioni aeree.