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Cosa sono i cosmetici cruelty free

I cosmetici sono prodotti molto acquistati al giorno d’oggi: ce ne sono molti, e in fasce di prezzo molto diverse fra loro, così che possono andare incontro alle esigenze di ogni donna.

Nel mondo d’oggi si assiste ad una maggiore sensibilizzazione sui temi del rispetto degli animali e dell’ambiente. E così, di conseguenza, sempre più case farmaceutiche e cosmetiche hanno iniziato a produrre dei cosmetici cruelty free. Ma che cosa significa di preciso cruelty free, che certificazioni hanno questa tipologia di cosmetici, qual è il loro costo ed in che modo effettivamente garantiscono sicurezza sulle persone anche rispettando gli animali e l’ambiente? Si sente molto parlare di cosmetici cruelty free, ma che cosa significa davvero questa parola e quali sono davvero questi cosmetici?

 

Cosa sono cosmetici cruely free

Cosa dice la legge

Per cosmetici ‘cruelty free’ si intende che nella produzione e test di un certo cosmetico, non si hanno effettuati test su animali.

Si tratta quindi innanzitutto di una scelta etica, ma anche economica: vediamo perché. A livello legislativo e comunitario, la direttiva 92/32/CEE obbliga tutte le aziende e industrie a testare ogni sostanza chimica nuova per mezzo di specifici test chimici e tossicologici. Tali test vengono effettuati sugli animali ed il loro obbiettivo è quello di verificare se una certa sostanza sia o meno pericolosa ed irritante per qualsiasi motivo per l’uomo. La norma 76/768/CEE, inoltre, dispone che le aziende debbano necessariamente testare sugli animali i singoli ingredienti di ogni prodotto prima di poterlo commercializzare.

I test devono essere effettuati sui prodotti cosmetici, cioè quei prodotti aventi ‘azione locale e superficiale’, vale a dire che non penetra all’interno dell’organismo.

Questa norma inoltre contiene una lista, la c.d. ‘Positive List’, che all’interno ha un insieme di ingredienti già testati per evitare che si torni a testare su altri animali degli ingredienti considerati sicuri. Ovviamente questo non permette ancora di far cessare del tutto la sperimentazione su animali.

Infine, l’11 marzo del 2013 entra in vigore la legge che vieta del tutto di testare ingredienti della cosmetica sugli animali. Ma attenzione: questo significa che i test su animali possono continuare sugli ingredienti non cosmetici, e questi ingredienti possono essere usati anche per i cosmetici. Ecco perché l’attenzione deve restare alta.

 

I test sugli animali: quali sono? 

I test che vengono effettuati sugli animali per calcolare la tossicità di un ingrediente sono i test di tossicità da uso ripetuto, per mezzo dei quali gli animali ingeriscono o inalano gli ingredienti; i test di tossicità riproduttiva, per controllare la tossicità durante e dopo la gravidanza; la sensibilizzazione cutanea, e i test di cancerogenità.

 

I cosmetici cruelty free 

Per utilizzare solamente cosmetici che non siano stati in alcun modo testati su animali è necessario essere attenti alle sigle ed alle diciture che si trovano su questi cosmetici.

Innanzitutto premettiamo che il mondo dei test sugli animali è molto vario. Di per sé la sola dicitura ‘cruelty free’ potrebbe non assicuraci che il prodotto non contiene ingredienti testati su animali: infatti potrebbe solo genericamente dire che il prodotto non contiene ingredienti di origine animale. C’è una bella differenza.

Per questo, per essere sicuri di acquistare dei cosmetici non testati su animali, bisogna controllare che il prodotto riporti la scritta “Stop test su animali” (sottoposto al controllo di ICEA per LAV, che garantisce che l’azienda non ha condotto o commissionato alcun test su animali e che ha usato ingredienti non testati su animali. La scritta è accompagnato da un logo, un coniglio che corre con due stelle.

“Non testato su animali” è un’altra dicitura che si può apporre sui prodotti, secondo la legislazione dell’Unione Europea, solamente se in nessun momento della filiera produttiva si è ricorso alla sperimentazione su cavie.

Quando si incontra la scritta ‘Cruelty Free’ bisogna sapere che in teoria questa dicitura qualifica le aziende che usano solamente ingredienti della positive list e presenti sul mercato prima del 1976, quindi assolutamente non testati su animali. Ma attenzione, questa scritta da sola non può garantirci che il cosmetico non sia stato prodotto con ingredienti testati su animali: è necessario informarsi in maniera più approfondita.

 

I vantaggi dei cosmetici cruelty free

I cosmetici cruelty free non sono testati su animali, e questo perché alcune aziende per motivi etici, ed anche motivate dal fatto che sempre più persone si rifiutano si acquistare prodotti testati sugli animali, sono ricorsi a metodi alternativi per il test comunque obbligatorio degli ingredienti.

L’alternativa al test dei cosmetici sugli animali è data dalla scienza, per esempio attraverso gli organi bioartificiali, i microchip al Dna e via dicendo.

Ma quali sono i vantaggi dei cosmetici cruelty free? Sicuramente il primo e più importante vantaggio è che si può star tranquilli che il prodotto acquistato non è costato la vita e la salute di alcun animale.

Inoltre molto spesso i cosmetici cruelty free utilizzano anche prodotti di derivazione naturale: quindi si è tranquilli sul fatto che si tratti di un’azienda etica che diminuisce l’uso di prodotti chimici ed industriali.

Il discorso, quindi, è meramente o soprattutto etico. Nell’ambito della coscienza generale che si sta sensibilizzando al tema della salvaguardia della natura e del rispetto degli animali, scegliere i prodotti cosmetici che non sono stati testati sugli animali e che quindi sono rispettosi della vita naturale è un passo di civiltà. Certo, non è sempre facile muoversi in questa direzione anche perché alcune aziende utilizzano loghi e slogan che potrebbero confondere: è meglio controllare sempre anche su internet se, e in che termini, un certo marchio non utilizzi degli ingredienti che sono stati testati sugli animali.

Sempre più persone si domandano se valga effettivamente sacrificare la vita di un animale non per un’importante ricerca medica o sulle malattie, ma solamente per un cosmetico. Oggi come oggi, abbiamo detto, la sensibilità su questo tema aumenta e sempre più aziende cosmetiche fanno attenzione a questo dato. La scelta di marchi cruelty free aumenta e quindi anche il prezzo va a vantaggio del consumatore. Per questo motivo è importante essere attenti a scegliere marche di cosmetici che rispettino gli animali.