Medical / Biomedical
Neuro VR è una piattaforma che, grazie alla realtà virtuale “immersiva”, permette di ricreare situazioni reali che possono essere di supporto al personale medico nella cura di alcuni disturbi neuropsichiatrici. La piattaforma è stata sviluppata negli anni passati in collaborazione con l’Istituto Auxologico Italiano (partner scientifico).
La piattaforma NeuroVR è costituita da due componenti principali: L’Editor ed il Player; sono inoltre presenti numerosi set di ambientazioni predefinite
ed una libreria di elementi 2D,
3D e video che possono essere
utilizzati per una personalizzazione delle scene.
L’editor di scena:
L'editor è lo strumento per creare e configurare le scene per NeuroVR. Avvalendosi di un'interfaccia semplice e intuitiva i terapeuti sono in grado di adattare l'ambiente virtuale e il livello di stimolazione sensoriale alle esigenze di ciascun paziente.
L'editor di scena è stato progettato con l'obiettivo di essere uno strumento utilizzato da utenti con poca o nessuna conoscenza di sviluppo software o di grafica 3D.
Gli scenari possono essere
assemblati a partire da una
libreria di oggetti base, che può comunque essere espansa a proprio piacimento con l'introduzione di nuovi componenti.
L'editor comprende anche un sofisticato sistema di trigger utilizzato per aggiungere un comportamento dinamico e interattivo alla scena.
L’editor di scena:
Attraverso l'editor di scena è anche possibile definire il comportamento degli oggetti, posti all'interno della scena, in risposta alle attività degli utenti durante la navigazione. Al verificarsi di una azione dell'utente, può essere associato uno o più eventi che si scateneranno secondo un semplice principio di azione e reazione.
Strumenti di input:
Il software supporta un'ampia gamma di dispositivi di Input con i quali è possibile navigare ed interagire con la scena 3D. Una specifica interfaccia consente inoltre di utilizzare l'input di sensori biomedici per influenzare il comportamento dello scenario. In questo caso viene mostrato l'utilizzo di un EEG per modificare le proprietà di un oggetto della scena.
Librerie oggetti:
L'editor comprende una ricca libreria di componenti per la personalizzazione scene:
- Modelli 3D di oggetti
- Immagini
- Suoni
- Filmati
Il player delle scene
Attraverso l'applicazione player, gli utenti possono navigare e interagire con le scene, create nell'editor, utilizzando una delle due modalità di navigazione:
- Non immersiva: l'ambiente virtuale viene visualizzato utilizzando lo schermo del PC e l'interazione può avvenire tramite la tastiera o il joypad
- Immersiva: la navigazione avviene utilizzando un casco dotato di tracker per controllare i movimenti dell'utente
all'interno dello spazio virtuale.
Ambientazione "Appartamento":
La cucina presente nell'ambiente Appartamento viene usata dagli psicoterapeuti nel trattamento dei disturbi alimentari. Le altre stanze dell'appartamento sono invece sfruttate per protocolli sulle attività quotidiane e per la neuroriabilitazione.
Ambientazione "Ristorante":
Il ristorante viene sfruttato per insegnare le regole di una corretta alimentazione a pazienti con disturbi alimentari o come spazio pubblico per il protocollo di socializzazione.
Ambientazione "Supermercato":
Gli utenti possono esplorare il supermercato e prendere i loro prodotti preferiti dagli scaffali. Al termine della sessione l'utente si avvicina alla cassa per depositare ciò che ha raccolto. Il medico può così valutare e correggere le abitudini alimentari del paziente.
Ambientazione "Auditorium":
L'ambiente Auditorium è utilizzato per il trattamento della fobia di parlare in pubblico.
Ambientazione "Ospedale":
L'ambiente dell'ospedale, ed in particolare la sala ambulatoriale, sono usati per l'ansia causata dagli esami clinici, la paura del sangue o degli aghi (belonefobia).
Ambientazione "Ufficio":
L'ufficio è anch'esso un luogo dove molte situazioni stressanti possono insorgere, ed essere in questo caso simulate.
- Colloqui di lavoro
- Incontro con il capo
- Chiedere un aumento di stipendio
- Lavorare sotto pressione
In tal modo il paziente acquisisce la capacità di far fronte allo stress.
Ambientazione "Stazione" :
Le persone con difficotà di interazione sociale o particolarmente timide possono provare una sensazione di angoscia nelle situazioni pubbliche quotidiane. La stazione ferroviaria, ad esempio è un luogo dove interagire con altre persone ed affrontare problemi come:
- Non perdersi.
- Chiedere aiuto.
- Non perdere il treno.
- Trovare il binario corretto.
Ambientazione "Stazione" :
Scenario progettato per persone che hanno paura degli spazi aperti
Ambientazione "Natura" :
Ambiente per gli esercizi di rilassamento con un lago immerso in una verde vallata e circondato dai suoni della natura. Questo scenario viene utilizzato anche per affrontare la paura degli insetti nei pazienti che soffrono di entomophobia.
