Projects
Torino: storia della città
committente: Fondazione Torino Musei
Previsualizzazione dell’installazione di Palazzo Madama, Corte medievale “Torino: storia della città”
Realizzazione filmato in computer grafica: prologo “Torino: prima della città”
http://www.fondazionetorinomusei.it/mostra.php?id=1233
L’installazione “Torino: storia di una città”, a cura del regista Alex Donadio, finanziata dalla Fondazione Torino Musei nel 2011, e ospitata nella Corte Medievale di Palazzo Madama a Torino. L’installazione consta di 12 schermi disposti sui quattro lati della corte medievale (al piano terreno del palazzo), di un cubo sospeso centralmente (con 4 schermi sui lati) e di un grande schermo a pavimento. Sugli schermi, in una coordinata multi-visione, scorre un filmato che narra la storia della città attraverso luoghi connessi alle varie epoche. ASA Lab ha realizzato una previsualizzazione in computer grafica real time dell’intera installazione, producendo anche un video di presentazione. Inoltre ha realizzato il prologo “Torino: prima della città”, che narra dei cambiamenti succedutisi nell’area durante le ere geologiche che hanno preceduto gli insediamenti umani (1000 a.C.). Dal mare di 5 milioni di anni fa, con l’emergenza della collina torinese, al ritiro delle acque e la formazione delle valli fluviali, ai cambiamenti climatici e la successione di glaciazioni e disgeli, fino al cambiamento di corso del fiume Po e alla creazione dell’attuale area di insediamento. Il filmato del prologo è realizzato in computer grafica 3D real—time mediante la piattaforma MESH e catturato per la creazione della versione lineare. 12 camere virtuali permettono la multi—visione anche nel mondo virtuale, in modo immersivo e coinvolgente.
Virtual Electronic Poem (VEP) – 2004/05 – http://www.edu.vrmmp.it/vep
Finanziamento: UE, Cultura 2000
Partner
VRMMP (capofila), Università Tecnica di Berlino (D), Università di Bath (UK), Politecnico della Slesia (PL), CIRMA-Università di Torino
Il Poema Elettronico Virtuale ha ricostruito in realtà virtuale e audio spazializzato la prima opera multimediale immersiva dell’era elettronica, il Poème électronique, progettato da Le Corbusier per il Padiglione della Philips all'Expo Universale di Bruxelles del 1958 (design architetturale di Iannis Xenakis e musica di Edgar Varèse). Il progetto ha riportato in vita l'intera opera con un’installazione interattiva che viene ospitata in festival, mostre, musei. Principali installazioni: International Computer Music Conference (ICMC 2005), Barcelona, 5-9 september 2005 – UltraSchall (Das festival für neue Musik), Berlin, 19-29 january 2006 - Piemonte Share Festival, Torino, 8-12 march 2006 – Symposium “MAKE IT NEW: LE POÈME ÉLECTRONIQUE”, Eindhoven, 18 june 2006 – FilmMuseum, München, 11 may 2007 – AGORA-IRCAM, Paris, 6 june 2007 – Cairo International Festival of Experimental Theatre, Cairo, 5-6 september 2007 (conference) - XXIII UIA World Congress (Off Events Calendar), Torino, 26 june – 3 july 2008 - La Tourette, nov. 2009 – New York, 15 jan 2010 (inst. 3, 8-channel) – Los Angeles, Museum of Contemporary Art (MoCA), 6 november 2010 – 4 february 2011– Athens, Megaron, 2/3 december 2011.
Dramatour
2006
http://www.dramatour.unito.it
finanziamento: Ministero Beni e Attività Culturali
Partner: CIRMA-Università di Torino, VRMMP
Design e implementazione di una metodologia di lavoro, con sviluppo di applicazione prototipale, per una guida virtuale animata su dispositivo mobile. La guida è in grado di rilevare la posizione di un visitatore all’interno di un sito e organizza i contenuti da esporre a seconda dell’interesse del visitatore. L’esposizione dei contenuti avviene in forma drammatizzata, con un monologo da cui emerge la personalità della guida. L’applicazione prototipale ha come oggetto il sito storicodi Palazzo Chiablese (una residenza sabauda a Torino); il visitatore, connesso a una rete wireless, gira liberamente dentro gli appartamenti. La guida, Carletto, è un ragnetto animato in grafica 3D. L’installazione è stata aperta al pubblico per la “Settimana della cultura” di aprile 2006.
Automatic Translation into Sign Language (ATLAS)
2009-2012
http://www.atlas.polito.it
Finanziamento Regione Piemonte, Assessorato Innovazione
Partnership: Università di Torino, Politecnico di Torino, RAI, Microsoft Innovation Centre, CSP, Beps Engineering, Istituto “Mario Boella”
Il progetto ATLAS realizza un interprete automatico per la traduzione da italiano a Lingua Italiana dei Segni (LIS) e comunica la frase segnata mediante un personaggio animato su media diversificati (TV digitale, Web, Dispositivo mobile). Il progetto presenta componenti di traduzione automatica da italiano a lingua italiana dei segni, di animazione dei segni mediante un segnante virtuale, di valutazione della traduzione prodotta sugli utenti, di deploy della piattaforma di interpretazione su più piattaforme. Il ruolo di ASA Lab nel progetto è stata la creazione di un personaggio animato, dal design, alla modellazione, al render, e la realizzazione di una piattaforma per l’interpretazione di una notazione formale in termini di animazione dei segni nel contesto di una frase. In particolare, ASA lab ha compilato un dizionario di segni dalla LIS (un segnario) e ha sviluppato un interprete che forma una frase in LIS a partire dai segni singoli, con procedure di blending per rendere delle sequenze fluide di segni e procedure di layering per la realizzazione contemporanea di elementi di animazione manuale e non manuale (ad esempio, espressioni facciali). Il dominio attuale di applicazione di ATLAS sono i notiziari meteo.
Filmati in computer grafica
ASA Lab produce audiovisivi con tecniche miste, che vanno dalle riprese e post-produzione tradizionali alla computer grafica 3D. ASA Lab ha sviluppato una propria pipeline di Virtual Cinematography per produrre filmati in computer grafica. Si tratta di usare nel mondo audiovisivo le tecniche di produzione tipiche del mondo dei nuovi media e dei videogiochi. Una produzione viene affrontata come un’applicazione real-time, con la realizzazione di ambienti, situazioni e personaggi, e la scrittura di una scena dinamica, che comprende animazioni specifiche, fluido-dinamica e movimenti di camera. Il risultato della produzione è duplice: da un lato, un’applicazione interattiva con cui si può esplorare un ambiente in evoluzione; dall’altro, un filmato lineare con inquadrature definite, montato in seguito a una messa in linea già nell’ambiente di partenza. Filmati realizzati con questa tecnica sono: Torino, prima della città, i filmati promozionali delle mostre Fare gli italiani e Stazione Futuro, (filmati con tecniche miste, Esperienza Italia 150, 2010). Con tecniche tradizionali, ha prodotto ESOF 2010 (2009, Città di Torino, Regione Piemonte e Torino Internazionale, agenzia Orange021), “Nessuno è riserva. Siamo tutti titolari” (2008, campagna di Pari opportunità Melting box, Regione Piemonte, agenzia Pensativa), Black PacMan (2007, spot per associazione “Enzo B.”, agenzia Pensativa e istituto di formazione IAAD, broadcast RAI), Flecksland (2005, Virtuality/View Conference)
Installazioni e applicazioni interattive
Applicazioni interattive di varia natura, basate sulla pipeline dei contenuti di ASA Lab. Le installazioni sono per medium e target diversificati; i contenuti integrano reale e virtuale attraverso interfacce diversificate di tipo fisico. Presentazioni, visualizzazioni e simulazioni di prodotti industriali o di design (o virtual mockup), architettura, edutainment, film e eventi, installazioni artistiche, allestimenti teatrali, paesaggi, videogiochi. Le applicazioni presentano interfacce tradizionali e atipiche, tavoli interattivi e touch screen, superfici sensibili.
Sonorizzazioni
Sound design per diversi tipi di produzione: cinema, installazioni, performance teatrali interattive, installazioni museali, programmi TV, film d’animazione.
